30/06/2009

Treno merci deraglia, tragedia a Viareggio.

Lutti e devastazione in un paradiso delle vacanze al mare: Viareggio.

Proprio mentre l'Italia si stava rialzando dal tragico terremoto Abruzzese, un'altra tragedia si abbatte sulla nostra penisola.

Stavolta la strage colpisce la città di Viareggio. Un treno merci carico di Gpl deraglia e causa un'esplosione nei pressi della stazione di Viareggio. Il bilancio è tragico: almeno 15 morti, 3 dispersi e una trentina di feriti di cui alcuni in gravissime condizioni, secondo i dati forniti dalla Protezione civile. L'esplosione ha investito le case vicine, provocando il crollo di alcune palazzine. A causare l'incidente sarebbe stato il cedimento di un carrello di uno dei primi carri cisterna. Tra le vittime ci sono dei bambini, oltre alle altre persone che si trovavano lungo la strada che costeggia la ferrovia e alle persone intrappolate sotto le macerie delle palazzine crollate.

Purtroppo il bilancio è ancora provvisorio ed il numero dei morti potrebbe salire.

Un giovane sopravvissuto racconta che contemporaneamente all'esplosione ha avvertito un terremoto, uno spostamento d'aria. I racconti che ho ascoltato in Tv parlano di un apocalisse e di un cielo diventato arancione, a causa dello scoppio.

I soccorsi sono stati tempestivi ed hanno lavorato incessantemente anche per cercare di raffreddare, svuotare e mettere in sicurezza le altre otto cisterne contenenti Gpl.

La Procura ha aperto un inchiesta: disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e incendio colposo. Sono i reati ipotizzati dalla Procura di Lucca. Il procuratore Aldo Cicala ha effettuato un sopralluogo sul luogo dell'accaduto e ha confermato che, in base alle ricostruzioni il convoglio è deragliato, è fuoriuscito il Gpl e poi si è verificata l'esplosione. I macchinisti del treno sono stati sentiti a verbale dai magistrati lucchesi.


29/06/2009

Michael Jackson, da Peter Pan del pop a Dorian Gray

25 GIUGNO 2009: America sotto shock per la morte di Michael Jackson.

Il cantante Michael Jackson è morto poco dopo le 14 locali a Los Angeles per un arresto cardiaco. La sua morte però si tinge di giallo come, del resto, misteriosa fu la sua vita.

Michael Jackson è nato a Gary il 29 agosto 1958. Dopo aver iniziato la propria carriera a soli cinque anni nel gruppo di famiglia Jackson Five, continuò la sua attività da solista nel 1971, con il singolo Got to be there. Nel 1979 esordì definitivamente da solista, e divenne l'artista pop di maggior successo di sempre; ciò fu dovuto principalmente a Thriller, tuttora l'album più venduto nella storia della musica.

La vita di Jacko fu una carriera carica di gloria ma, conclusa con un inarrestabile declino, una vita che è stata una favola e poi si è trasformata in un incubo. Quella di Michael Jackson è stata una storia straordinaria e terribile, una vicenda artistica e umana che ha avuto pochi eguali. Il successo oceanico ha trasformato il sorridente Michael in una star megalomane, egocentrica, capricciosa e piena di fobie, che si spinge fino al punto di ridisegnare completamente la sua faccia e il colore della pelle. Il "nuovo" Michael Jackson non conosce il successo del suo predecessore. Il mito inizia a cedere. Le cose peggiorano nel 1993, quando arrivano le prime accuse di molestie ai minori.

Jackson allora prova a presentarsi in maniera diversa, nel 1994 si sposa con la figlia di Elvis, Lisa Marie Presley, nel 1996 arriva la seconda moglie, Debbie Rowe, che diventerà la madre dei suoi due figli. Il successo planetario subisce una battuta d'arresto; d'ora in avanti si parlerà di Jackson solo per le vicende giudiziarie.

Lo scorso 5 marzo l'artista tiene una conferenza stampa all'Arena 02 di Londra, annunciando una serie di concerti nella capitale britannica, previsti per luglio. Lì, chiarisce: "E' la mia ultima chiamata sul palco". Il primo dei concerti era previsto per il 13 luglio. Sarebbe rimasto in cartellone, all'Arena 02, fino a settembre, e poi dal 7 gennaio al 6 marzo 2010. I biglietti sono andati a ruba.
Questi concerti, peraltro posticipati più volte, erano la sua ultima chance. Travolto dagli scandali, immerso in una crisi personale e artistica devastante, incapace di produrre un album decente, dopo essersi venduto prima le edizioni musicali e poi l'ormai famigerato ranch di Neverland, Jackson era praticamente costretto a tornare in scena per realizzare denaro. L'ultima cosa che si era saputa di lui era l'ingaggio di Lou Ferrigno, l'ex Hulk, come personal trainer che, per giunta, aveva raccontato di averlo trovato in condizioni fisiche disastrose. Si parlava di un tumore alla pelle mentre era ancora viva la memoria delle sue immagini mentre faceva shopping in sedia a rotelle.

Una storia incredibile di un uomo che riesce con il suo talento a mettere insieme un impero smisurato, a sfamare il suo appetito di gloria comprando i diritti delle canzoni del gruppo più famoso del mondo (i Beatles).

Aveva tutto Michael Jackson. Forse non bastava per essere felice.



28/06/2009

TERMOVALORIZZATORE SI, O TERMOVALORIZZATORE NO?

PREMESSA: scusate la mia deformazione professionale ma, chi lavora in un determinato settore si sente maggiormente coinvolto e sensibile in quel determinato ambito.

In una società consumistica si pone il problema di come smaltire i rifiuti ma, in Italia tale questione si è affrontata in ritardo (come al solito, mi verrebbe da dire…).

Parma produce annualmente circa 126.700 tonnellate di rifiuti indifferenziati, nonostante l’aumento vertiginoso della raccolta differenziata. Il trattamento dei rifiuti indifferenziati ha portato ad un accordo tra ENIA e la città di Parma per la costruzione di un termovalorizzatore. Tale progetto trova consenso tra le fazioni politiche del PD e PDL. Ma, quanti cittadini parmigiani sono favorevoli? Cos’è effettivamente e a cosa serve un termovalorizzatore?

Un termovalorizzatore è un inceneritore di rifiuti in grado di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare calore, riscaldare acqua ed infine produrre energia elettrica. Pur essendo molto meno inquinanti rispetto ai vecchi inceneritori, i termovalorizzatori non eliminano in ogni caso l'emissione di diossine e nano-particelle (troppo piccole per essere fermate dai filtri) nei fumi di scarico dispersi nell'atmosfera circostante.

Basti pensare che non esiste una soglia minima di sicurezza per le diossine e possono essere nocive per l'uomo a qualsiasi livello di assimilazione. Questo è uno dei motivi per cui i cittadini di Parma sono contrari alla costruzione di tale impianto.

Ci sarebbero soluzioni alternative come quella del riutilizzo e della preservazione (esempio utilizzare caraffe nelle mense scolastiche oppure diminuire la plastica per imballaggi….).

 

Il mio pensiero corre ad un documentario visto in Tv qualche tempo fa che illustrava come nei campi profughi del Nepal si preparano cibi senza consumare né legna né cherosene, grazie ai pannelli solari distribuiti dall’ONU. Tali impianti sembrano antenne satellitari luccicanti al sole, invece tali “paraboliche” sono delle cucine ad alimentazione solare. Funzionano all’aperto, sfruttando l’assorbimento di calore dei raggi del sole sulla superficie a specchio che, alimenta e scalda una piastra al centro della quale si poggiano le pentole. Il risultato è un sistema economico ed ecologico di cottura del cibo, eliminando l’emissione di anidride carbonica nel pianeta dovuta alla combustione del cherosene o della legna. È anche un antidoto contro la deforestazione e ai disastri ambientali connessi come l’erosione del suolo, frane, smottamenti ecc..

I Nepalesi hanno imparato a considerare il sole come la loro prima risorsa, forse dovremo imparare da loro a rispettare e valorizzare l’ambiente a noi circostante!!!